Giornata contro omofobia, Brandi e Coghe: “No alla violenza ma omofobia non sia cavallo di Troia del gender nelle scuole”

 

“Se per omofobia si intende l’odio per gli omosessuali, i transessuali e tutta la comunità LGBTQIA, noi di Pro Vita & Famiglia diciamo forte e chiaro che l’omofobia non ci appartiene. L’odio non ci appartiene. Ma la Giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia cosa c’entra con l’indottrinamento gender nelle scuole? Pro Vita e Famiglia ad oggi ha già ricevuto centinaia di segnalazioni preoccupanti in merito a corsi nelle scuole d’Italia che nascondono la teoria gender dietro la solita scusa della lotta al bullismo. Non è forse anche questa una violenza?”: hanno denunciato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Provita e Famiglia e organizzatori del Congresso Mondiale delle Famiglie.

“Non esiste il dovere morale di insegnare ai nostri bambini e ragazzi teorie sull’orientamento sessuale – hanno aggiunto Brandi e Coghe – e rivendichiamo la libertà di educazione dei genitori come enunciato dalla DUDU 26/3. Invece apprendiamo con preoccupazione per esempio che nei giorni 15, 16, 17 e 18 Maggio, durante il normale corso delle lezioni, presso il liceo linguistico San Benedetto di Conversano (BA) si è svolto un incontro dal titolo “Rainbow – Storie di ogni genere”, c’è poi il laboratorio Rainbow di Gay Center di Roma presso il liceo Orazio, o “La scuola arcobaleno” a Trieste il 15 maggio: i soliti stratagemmi arcobaleno. Pro Vita & Famiglia non rimarrà a guardare ma vigilerà e agirà se necessario a difesa dei più deboli”.

Brandi e Coghe hanno concluso: “No alla violenza ma no anche ai cavalli di Troia ideologici”.

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Uff. Stampa Pro Vita e Famiglia

Congresso Mondiale delle Famiglie

Tel: 328-8659486

 

Generazione Famiglia

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