COMUNICATO STAMPA – Verona, 30 marzo 2019

Congresso Mondiale delle Famiglie: seconda giornata 30 marzo 2019

 XIII WCF Verona, gli organizzatori:
«Oggi la rivincita contro le intimidazioni mediatiche.
Siamo la maggioranza non più silenziosa»

Finalmente il giorno della “rivincita della vita” per Toni Brandi e Jacopo Coghe, rispettivamente presidente e vicepresidente del XIII Congresso Mondiale delle Famiglie e «la vittoria contro le intimidazioni mediatiche che abbiamo subito. Siamo la maggioranza e non più silenziosa».

«Sentire che, dopo tante polemiche, per Matteo Salvini, “impresentabili sono coloro che sostengono l’utero in affitto”, ci stimola ulteriormente ad andare avanti. E poi sentire ancora il vicepresidente del Consiglio ribadire una verità ovvia, che il bambino ha bisogno di una madre e di un padre, ci rassicura e ci trova perfettamente in sintonia».

Brandi e Coghe proseguono ringraziando anche il Ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, che ha confermato il suo patrocinio e ha raccolto le istanze di tante famiglie che chiedono sostegno e attenzione. «Abbiamo un ministero deputato ai nostri obiettivi e ne sentivamo proprio bisogno. Ora chiediamo di lavorare alacremente per tanti genitori e figli che necessitano del sostegno delle istituzioni».

«Abbiamo molto apprezzato», proseguono Brandi e Coghe, «anche l’intervento del Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, che alla fine del 2018, ha approvato il consenso informato da parte dei genitori nella scelta delle attività didattiche extracurricolari dei figli».

Alla politica però sono arrivate anche delle chiare richieste: «Non smetteremo di fare da pungolo alle istituzioni nazionali e locali e vigileremo sempre sui diritti delle famiglie, dagli aiuti economici alla libertà educativa. Vogliamo che la famiglia torni al centro e lavoreremo per questo chiedendo a tutti di agire seriamente per la famiglia».

Brandi e Coghe accolgono con favore anche la partecipazione dell’opposizione che, «nella persona della presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni», dicono gli organizzatori, «ha contribuito a mettere sul tavolo battaglie e piani di sostegno alle giovani famiglie».

Tuttavia, per loro, il momento più sentito è stato al termine della mattinata, quando hanno dato un annuncio importante riguardo alle associazioni da loro guidate. «All’indomani del Congresso», hanno dichiarato Brandi e Coghe, «Pro Vita onlus e Generazione Famiglia diventeranno un unico soggetto, che prenderà il nome di Pro Vita & Famiglia. Dopo anni di battaglie comuni, culminate con i due Family Day e con questo evento di Verona, vogliamo essere segno di unità per il mondo pro vita e pro famiglia italiano. Saremo sempre più determinati nelle nostre iniziative, nella certezza che le famiglie giunte in questi giorni a Verona, ci sosterranno convintamente in questa nuova fase così carica di responsabilità e sfide».

Il XIII Congresso Mondiale delle Famiglie si conclude domani, domenica 31 marzo, con la Marcia per la Famiglia, un evento senza precedenti in Italia. La manifestazione, aperta a tutti, partirà alle ore 12.45 dal Palazzo della Gran Guardia, in piazza Bra, dove in mattinata si concluderanno le sessioni congressuali, sfilando per le vie di Verona, per poi fare ritorno al punto di partenza, nell’arco di un paio d’ore. «I partecipanti che domani», concludono Brandi e Coghe, «saranno con noi, non sono tesserati, non hanno privilegi, anzi sono denigrati e sono a Verona a spese proprie, trainati da puro amore per la famiglia».

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